Ibis sacro: avvistamenti a Martinsicuro. Le foto sui social
Presenza anche di un esemplare di cicogna bianca

Un gruppo di ibis sacro (Threskiornis aethiopicus) ed una cicogna bianca (Ciconia ciconia Linnaeus) sono stati avvistati a Martinsicuro.
Avvistamento non insolito, visto che le cicogne, animali migratori, transitano per l’Italia per recarsi nelle località di nidificazione, anche se l’Abruzzo, raramente, è interessato dalla loro presenza. Diverso il discorso per gli ibis sacri, originariamente presenti nell’Africa subsahariana, in Iraq e anticamente in Egitto, paese in cui adesso è praticamente estinto, dove era venerato come simbolo del dio Thot.
La loro presenza in Italia è dovuta all’introduzione in cattività da parte dell’uomo; esemplari fuggiti da giardini zoologici e allevamenti privati hanno rapidamente colonizzato le zone umide del nord Italia fino ad arrivare dalle nostre parti. Come in tutti i casi di presenza di specie aliene l’impatto con l’ecosistema locale pone più di un problema in quanto altre specie corrono il rischio di essere danneggiate o addirittura sparire a causa della predazione dei nidi. L’impatto visivo è comunque suggestivo e molte sono state le segnalazioni sui social che sottolineano la bellezza degli esemplari.