
Sinistra Italiana-AVS al fianco dei lavoratori della cooperativa Logistic in agitazione al magazzino Pregis a Poggio Morello di Sant’Omero.
Salari e precarietà, ad accendere la miccia di una mobilitazione che ha preso il via la scorsa settimana nello stabilimento che, nella provincia di Teramo, si occupa della distribuzione di prodotti alimentari per la ristorazione. “E’ inaccettabile che venga applicato il contratto collettivo Multiservizi Pulizie per lavoratori che invece hanno mansioni di logistica e smistamento merci”, interviene Daniele Licheri, segretario regionale Sinistra Italiana-AVS sullo stato di agitazione come segnalato da Sudd Cobas: l’applicazione del Ccnl pensato per le pulizie e manutenzioni e applicato per mansioni diverse, significa in sostanza 400 euro in meno lordi in busta paga per i lavoratori in appalto della cooperativa Logistic.
“Il copione è sempre lo stesso: lavoratori della logistica in appalto a cui viene applicato il Ccnl Multiservizi Pulizie, che non ha nulla a che fare con le loro mansioni, ma serve unicamente a pagarli 400 euro in meno ogni mese -interviene il deputato Marco Grimaldi, Vicecapogruppo di AVS alla Camera -. Siamo al fianco dei lavoratori del Magazzino Pregis di Sant’Omero, ma è ora che il governo, sempre pronto ai decreti urgenti che urgenti non sono, senta l’urgenza di far rispettare le leggi che vincolano i contratti alle mansioni, aumentando controlli e sanzioni”.
Oltre al passaggio al contratto collettivo nazionale trasporto merci e logistica, nella piattaforma di rivendicazioni dello stabilimento di Sant’Omero c’è anche la stabilizzazione dei precari, riconoscimento di straordinari e maggiorazioni per turni notturni e festivi. “Tutelare il lavoro significa garantire giusti stipendi, giuste condizioni che non rendano i lavoratori ricattabili, in quanto precari e sottopagati”, dice ancora Licheri.