Sport, Roseto firma un accordo simbolico con la California
Con particolare riferimento alla pallavolo e all'educazione giovanile

Il Comune di Roseto degli Abruzzi e il Forza1 Volleyball Club della California (USA) hanno ufficializzato ieri una Dichiarazione d’Intenti mirata alla promozione di una collaborazione simbolica e culturale, con particolare riferimento alla pallavolo e all’educazione giovanile come strumenti concreti di integrazione, dialogo e crescita interculturale.
La cerimonia si è tenuta nella Sala Giunta del Municipio di Roseto, alla presenza del Sindaco Mario Nugnes, della Presidente del Consiglio Gabriella Recchiuti, dell’Assessore allo Sport Annalisa D’Elpidio, della Presidente del Forza1 Volleyball Club e allenatrice della nazionale albanese Kristina Marina, della psicologa clinica Klaudia Deda – promotrice dell’iniziativa e organizzatrice operativa del progetto – e del presidente della Roseto Volley Paolo Assogna.
Questa collaborazione nasce dall’evento “Lo sport abbatte le barriere sociali – Una storia autentica di donne forti”, tenutosi lo scorso 27 marzo e fortemente promosso dalla Dott.ssa Klaudia Deda.
La Dichiarazione sottoscritta rappresenta un primo passo ufficiale verso lo sviluppo di attività formative, sportive e interculturali tra Roseto e il prestigioso Forza1 Club, coinvolgendo attivamente giovani, famiglie e comunità locali.
«Questa firma guarda al futuro con pragmatismo ed entusiasmo – ha dichiarato il Sindaco Nugnes – Lo sport non ha confini, e da oggi Roseto e la California parlano la stessa lingua, fatta di partecipazione, impegno e inclusione. Ringraziamo in modo particolare la Dott.ssa Klaudia Deda, il cui impegno ha reso possibile questa alleanza internazionale e rafforzato ulteriormente il ruolo di Roseto nelle attività culturali e sportive».
Klaudia Deda, già impegnata da anni nella promozione del benessere giovanile attraverso attività formative e lo sport educativo, avrà il ruolo di coordinare i contatti istituzionali tra le due realtà, facilitando iniziative concrete, incontri periodici e lo sviluppo di progetti specifici a livello locale e internazionale.
«Lo sport mi ha portata dal parquet di Roseto fino alla panchina della nazionale – ha commentato Kristina Marina – Tornare qui oggi per riportare l’esperienza internazionale acquisita e creare nuove opportunità sportive e formative per i giovani del territorio è motivo di orgoglio e grande responsabilità».
La città di Roseto degli Abruzzi conferma così il suo ruolo di città aperta al dialogo internazionale, in grado di trasformare la passione sportiva in uno strumento reale di crescita, incontro e scambio culturale.