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Chieti

Chieti, il trasporto pubblico locale si ferma con uno sciopero di 24 ore

Chieti. “Il personale dell’azienda di trasporto pubblico “La Panoramica” incrocerà nuovamente le braccia per 24 ore il prossimo venerdì 4 aprile.

In concomitanza con lo sciopero, è prevista una manifestazione davanti alla sede aziendale in via Picena 52 a Chieti alle ore 9.30.

La decisione di proclamare un secondo sciopero si è resa inevitabile a causa del mancato adeguamento dei turni di guida, resi insostenibili dall’aumento dei tempi di percorrenza. Nonostante i numerosi tentativi di mediazione da parte delle Segreterie Regionali e delle RSA, l’azienda ha respinto ogni proposta avanzata, motivando la sua posizione con vincoli economici legati al Contratto di Servizio e alla mancanza di un atto tecnico da parte del Comune di Chieti, ente affidante del servizio.

Una situazione surreale stante che le criticità dei tempi di percorrenza sono state confermate da un rapporto tecnico della Regione Abruzzo, elaborato il 9 febbraio 2024, che ha evidenziato la necessità di riorganizzare il servizio. Tuttavia, malgrado gli incontri in azienda, in Prefettura e con l’Amministrazione Comunale, non è stato raggiunto alcun accordo. L’ultima mediazione prevedeva l’emanazione di un atto tecnico da parte del Comune per indicare le modifiche necessarie al servizio di trasporto pubblico, ma l’assenza di tale documento ha bloccato ogni possibile intesa.

La realtà dei fatti è chiara: i tempi di percorrenza attuali non sono adeguati alla viabilità di Chieti. Traffico cittadino, numero crescente di fermate e misure di sicurezza dei mezzi stanno rendendo il servizio sempre più inefficace, causando ritardi sistematici e disagi per pendolari e utenti. Questa situazione ha ripercussioni dirette anche sui lavoratori, costretti a turni massacranti e privi delle necessarie pause operative ed in alcuni casi anche di tempi accessori necessari per le operazioni di avvio e verifica dei mezzi, con un impatto negativo sulla sicurezza e sulla qualità del lavoro.
Serve un intervento immediato per garantire un trasporto pubblico efficiente e condizioni di lavoro dignitose per i lavoratori. Senza risposte concrete, la mobilitazione proseguirà”. Si legge così in una nota di FILT-CGIL FIT-CISL FAISACISAL.

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