
Pescara. Minaccia di tagliarsi la gola per ottenere un ricovero nel reparto di Psichiatria dell’ospedale di Pescara, ma finisce per essere arrestato.
L’episodio, riportato oggi da Il Messaggero, è avvenuto lo scorso 27 marzo, quando il 48enne M.M., dopo aver minacciato il personale medico-sanitario del pronto soccorso dell’ospedale civile, si sarebbe puntato alla gola la lama di 7 centimetri di un coltellino pieghevole pretendendo di essere ricoverato in psichiatria, poiché senza fissa dimora né denaro per la propria sussistenza. Una richiesta già avanzata altre volte in precedenza.
Dopo aver terrorizzato il personale, il 48enne avrebbe anche aggredito 3 poliziotti della Volante intervenuti per risolvere la situazione.
Alla fine è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, interruzione di servizio pubblico e porto di armi per cui non è ammessa la licenza.