
Farindola. Due carabinieri forestali di stanza a Farindola sotto inchiesta per falso e truffa ai danni dello Stato.
A riportare la notizia è il quotidiano Il Centro: i due militari saranno sottoposti nei prossimi giorni ad interrogatorio preventivo da parte del gip Giovanni De Rensis e rischiano anche una misura cautelare.
A condurre l’inchiesta, coordinata dalla pm Anna Benigni, sono i carabinieri di Penne: il corpo dell’Arma, da tempo a conoscenza della vicenda, ha già trasferito i due Forestali in altra sede.
L’episodio scatenante sarebbe la sparizione, imputata a uno dei sottoufficiali, di un tavolo che si trovava nell’area sotto sequestro delle macerie dell’hotel Rigopiano. Tavolo che, durante una perquisizione, fu trovato in casa del Forestale indagato.
Il militare, riporta ancora Il Centro, riterrebbe che il tavolo fosse preso, dietro autorizzazione della vedova del titolare dell’Hotel, in un area al di fuori di quella sotto sequestro, ma ulteriori controlli estesi alla sede della Forestale di Farindola avrebbero fatto emergere una serie di irregolarità amministrative commesse dai due militari che si sarebbero coperti a vicenda.
Sotto accusa false registrazioni sull’effettivo tempo di servizio per “incassare” straordinari non spettanti, presunti certificati di malattia che coprirebbero gite turistiche, o trasferte di lavoro in luoghi non effettivamente presenziati.