
Pescara. Si terrà domani, 28 marzo, con inizio alle ore 18:30, nella cattedrale di San Cetteo, a Pescara, il “Concerto per la Pace”.
L’evento, patrocinato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara ed organizzato dall’Associazione Culturale Italeurasia e dalla Parrocchia di San Cetteo, vedrà l’esibizione contemporanea di tre noti maestri di musica: Keith Goodman (USA) – Fakizat Mubarak (Kazakistan ) e Gianni Golini (Italia), che suoneranno insieme alcuni brani di musica classica, per dimostrare che “la cultura e soprattutto la musica sono da sempre elementi di pace ed unione tra i popoli”.
L’iniziativa, presentata oggi in Comune alla presenza del vice sindaco Maria Rita Carota, del vice presidente del consiglio comunale Claudio Croce e della consigliera comunale Giuseppina D’Angelo, rafforza il gesto di Papa Francesco, che lo scorso 9 febbraio ha ricevuto in Vaticano l’artista russo Nikas Safronov, una delle figure iconiche dell’arte russa contemporanea: il Pontefice lo ha benedetto e ringraziato per le mostre in Vaticano e in Europa, nonché per avergli fatto dono del suo ritratto.
Alla conferenza di oggi hanno partecipato il parroco di San Cetteo, monsignor Francesco Santuccione, il cappellano dell’ospedale, don Mario Probi, e la violinista Fakizat Mubarak, insieme a Franca Terra, che presenterà il concerto. Gli organizzatori e i promotori, hanno tenuto a sottolineare come questo evento possa “dare risalto ad un grande messaggio di pace e fratellanza tra i popoli, che parte proprio dalla città di Pescara e dall’Abruzzo intero”.
Per l’assessore Carota si tratta di “un’ottima occasione per confrontarsi su un tema di stretta attualità. Promuoviamo la pace in questo momento storico particolare in cui si vive l’orrore della guerra anche in Paesi vicini a noi. A ridosso della Pasqua, il messaggio di pace è importantissimo”.
“Come amministrazione comunale”, ha commentato Croce, “teniamo molto a supportare le iniziative come questa, in particolare quando si parla di pace. Il Comune ha garantito il proprio patrocinio e siamo felici di esserci. Ovviamente parteciperò e invito tutta la cittadinanza ad assistere al concerto”.
“Ritengo sia doveroso sottolineare momenti importanti come il concerto della Pace”, ha detto in conferenza Giuseppina D’Angelo. “Pensando agli orrori che stanno vivendo i popoli di Paesi vicino a noi, credo che un appuntamento come questo sia di grande importanza per promuovere valori positivi. Il concerto della Pace rappresenta una voce forte che parla attraverso il cuore delle persone”.
“Lavoro in ospedale da quasi 20 anni, sono cappellano e di pace se ne parla sempre”, ha riflettuto don Mario Probi. “La musica è un mezzo potentissimo per strillare al mondo quanto fondamentale sia il dialogo tra le persone per ritrovare la pace”.
Don Francesco Santuccione ha citato Papa Francesco con l’Enciclica “Fratelli tutti”. “E questo evento”, ha detto, “si muove esattamente nella direzione indicata dall’Enciclica. Con la pace ci si guadagna tutti, con la guerra si perde”.
“Quando ho visto la locandina con tutte le bandiere, mi sono emozionata”, ha commentato Fakizat Mubarak. “La pace è qualcosa di bello, di gioioso e attraverso la musica si può esprimere benissimo il concetto di pace”. Per la scelta dei brani, abbiamo optato per musiche ritmate e con virtuosismi proprio per dare enfasi al concetto di felicità che porta con sé la pace”.