
Pescara. Dai primi 8, sono diventate una 60ina le persone che hanno riportato un’intossicazione alimentare dopo aver mangiato in un ristorante di sushi all you can eat del centro di Pescara.
Dodici quelle sotto osservazione dopo essersi presentate in pronto soccorso o alla guardia medica; le altre, alcune delle quali pressoché asintomatiche, hanno contattato i medici di base per sintomi vari: diarrea, vomito e febbre.
Il ristorante è stato chiuso domenica, dopo che sono emersi i primi casi. Il servizio veterinario dell’azienda sanitaria domenica ha effettuato una lunga ispezione nel locale, all’esito della quale l’attività è stata sospesa per le carenze riscontrate.
Intanto vanno avanti le analisi di laboratorio sui campioni di pesce crudo e cotto e dei preparati prelevati nel ristorante dal Servizio veterinario della Asl di Pescara.
Mentre gli accertamenti proseguono con l’obiettivo di individuare cosa abbia provocato le intossicazioni – i risultati definitivi saranno disponibili nei prossimi giorni – è emersa l’ipotesi che si possa trattare di una contaminazione crociata, ovvero il passaggio diretto o indiretto di microbi patogeni da alimenti contaminati ad altri alimenti in modo indiretto, cioè attraverso le mani dell’uomo, le attrezzature o gli utensili.
Del caso, su delega della Procura, si stanno interessando anche i Carabinieri del Nas. Ad occuparsi dell’indagine epidemiologica, invece, è il Servizio igiene degli alimenti e nutrizione (Sian) della Asl.