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Abruzzo

Protesta in consiglio regionale: “Squadrismo rosso all’Emiciclo”. Seduta tesa

Patto per l'Abruzzo: azione popolare che non ha precedenti

“Il Consiglio regionale è l’organo della rappresentanza democratica della Regione, recita l’articolo 13 dello Statuto regionale. Quanto accaduto oggi nel Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, rappresenta, purtroppo, una grave violazione di questi principi.

 

La manifestazione organizzata dalle opposizioni, sfociata nell’occupazione della Sala del Consiglio regionale, ha evidenziato un atteggiamento profondamente antidemocratico da parte della sinistra che, priva di proposte concrete per l’Abruzzo, ha scelto di sottrarsi al confronto e al dibattito istituzionale.

Un assalto in stile squadrismo rosso: l’ingresso dell’aula è stato forzato e il personale addetto alla sicurezza spintonato. Azioni di questo tipo offendono le istituzioni e tradiscono lo spirito del confronto democratico. Chi crede nel valore delle regole e nella dialettica politica non può che condannare con fermezza simili comportamenti”. Lo afferma il senatore abruzzese di Fratelli d’Italia, Etelwardo Sigismondi.

 

Patto per l’Abruzzo. Un’azione popolare che non ha precedenti in Abruzzo e che, oggi 3 aprile 2025, ha scritto una nuova pagina della storia della nostra regione: questo pomeriggio, nella sede del Consiglio regionale all’Aquila, centinaia di cittadini provenienti da tutta la regione, tra cui sindaci, lavoratori e pensionati, sono entrati in aula in modo pacifico per sostenere con determinazione l’occupazione dell’aula Spagnoli iniziata stamane dai Consiglieri regionali di opposizione.

“Quella espressa oggi dagli abruzzesi è una bocciatura su tutta la linea di Marsilio e della sua Giunta. Dopo sei anni di arroganza politica, di prepotenza amministrativa e di mancato ascolto dei reali problemi della nostra regione, gli abruzzesi hanno alzato la testa e hanno ricordato a Fratelli D’Italia, Lega, Udc e Forza Italia che viviamo in uno stato in cui i diritti vanno garantiti a tutti e in cui i cittadini devono essere ascoltati e non trattati come numeri a cui chiedere senza nulla dare. Oggi l’Abruzzo ha detto no alla politica di questa destra che, nonostante la bocciatura espressa in Commissione da tutta la società civile ascoltata nel corso delle audizioni di questi giorni, ha deciso di procedere con il Disegno di legge che aumenta le tasse ai cittadini. La vera forma di violenza contrastata oggi è quella di un governo che tira fuori i numeri reali solo all’ultimo minuto e che prende quotidianamente in giro i cittadini celando il reale stato dei conti dell’Ente che deve governare.

Non si può chiedere agli abruzzesi l’ennesimo sacrificio per coprire i costi di una sanità al collasso nel mentre si spendono i fondi della Regione Abruzzo senza criterio e senza alcuna programmazione. La propaganda di Marsilio e della sua Giunta è a fine corsa. Dopo la grande manifestazione di oggi ribadiamo la richiesta di dimissioni, per manifesta incapacità della destra che governano l’Abruzzo”. Così i Consiglieri regionali di opposizione di Pd, M5S, AVS, Riformisti e Azione e della lista civica Abruzzo Insieme che con Luciano D’Amico compongono il Patto per l’Abruzzo.

 

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