Alba Adriatica, Statale senza attraversamenti pedonali: ancora in attesa di risposte
Il gruppo consiliare di minoranza torna a sollevare il problema

Alba Adriatica. Pedoni e anche ciclisti prigionieri della viabilità. Impossibilitati, se non salendo un auto, per raggiungere la parte est della cittadina. Ma anche semplicemente per raggiungere le attività commerciali che fiancheggiano la Statale 16.
E’ un appello, l’ennesimo quello che rilanciano i residenti di via Ascolana, ad Alba Adriatica che vivono ad ovest della Statale 16. Il problema è noto, da tempo, acuito dalla realizzazione delle due rotatorie sulla Nazionale che hanno, in pratica, rendono improbabile, e dunque decisamente pericoloso, attraversare la Statale a piedi.
Il caso era stato evidenziato circa 3 anni fa da alcuni residenti al Comune di Alba Adriatica, già prima che l’Anas realizzasse le due rotonde in quel tratto.
Con la richiesta di alcuni attraversamenti pedonali, prima e dopo i nuovi assetti viari, con la collocazione anche di un semaforo pedonale a chiamata: così come accade qualche centinaia di metri più a nord in prossimità di via del Biancospino o a Tortoreto, a nord della rotonda di via Carducci.
Le varie richieste e mail sono rimaste lettera morta.
A rilanciare il tema è il gruppo consiliare di minoranza Siamo Alba (Massimo Marconi, Ambra Foracappa, Renato Pantoli, Laura D’Ambrosio, Valerio Caserta), che un anno fa aveva presentato una interrogazione consiliare sul tema. Ad oggi, dopo quasi dodici mesi, nulla è cambiato e nemmeno le risposte sono arrivate, così come ricorda il capogruppo.
“La verità”, ricorda Massimo Marconi, “che ad oggi non c’è più un attraversamento pedonale e ciclabile e chi vive in quella zona è di fatto prigioniero, non potendo mai uscire a piedi o in bicicletta”.
Nei mesi scorsi una foto di studenti che attraversavano la statale, in quel tratto, era diventa virale a dimostrazione di una criticità evidente.
” Non è soltanto la palazzina di fronte alla rotatoria più a sud”, prosegue Marconi, che ha effettuato un ulteriore sopralluogo in zona, ” ma tutto il quartiere a convivere con questo problema. Quando due anni fa furono spesi 95mila euro per arredare le due rotatorie si poteva anche pensare a degli attraversamenti pedonali. Invece esiste un tratto pedonale cieco, che costeggia la statale ma che non ha senso così concepito”.
E anche da un punto di vista tecnico ci sarebbero le condizioni per perfezionare il tutto, con un camminatoio nell’area verde.
Il gruppo consiliare di Siamo Alba, anche alla luce di quella che è stato il carteggio con l’Anas ribadisce un aspetto: “La competenza per attrezzare il percorso, in ambito urbano, è del Comune e l’Ente di fronte a questo problema continua a non dare risposte”.