
Civitella del Tronto. Il gruppo consiliare Uniti per Civitella prende spunto da una recente intervista della sindaca, Cristina Di Pietro, che si dice serena nell’affrontare i vari incarichi di questa fase: presidente dell’Unione dei Comuni e comitato ristretto dei sindaci.
Minoranza che pone dei dubbi e delle riflessioni anche in ordine a quanto accade a Ponzano, Borrano e a Civitella capoluogo.
“A Ponzano, la ricostruzione promessa da anni è ancora lontana: sono passati sette anni dall’evento che sconvolse la frazione, e i cittadini sono ancora fuori casa”, si legge in una nota.
“A Borrano, l’ordinanza di sgombero emessa solo pochi mesi fa, che ha costretto i residenti a lasciare le proprie case, ha creato una situazione di grande disagio.
A Civitella capoluogo, l’ordinanza che ha chiuso la strada di uscita dal centro, a seguito del distacco di un masso dalla parete rocciosa, ha isolato i cittadini, aumentando il senso di abbandono.
E poi ci sono i continui furti nel parcheggio antistante le Gole del Salinello, che aggiungono un ulteriore elemento di preoccupazione per la sicurezza.
La scuola, che proprio in questi giorni viene dimensionata perdendo la propria dirigenza – fino ad ora appartenente a Civitella del Tronto – rappresenta un ulteriore colpo per la comunità locale, che vede venir meno un presidio fondamentale per il territorio.
Le frazioni e i cimiteri continuano a versare in condizioni di incuria e abbandono.
La domanda che sorge spontanea è: la serenità della sindaca riflette anche quella di chi vive quotidianamente queste difficoltà?
La distanza tra le dichiarazioni di chi amministra e le esigenze reali della comunità potrebbe essere troppo grande per ignorarla”.