
Giulianova. Sabato 5 aprile alle 18, l’associazione culturale Quid incontra la scrittrice Gaja Cenciarelli con il suo ultimo libro, A scuola non si muore, pubblicato dalla Marsilio Editori nel 2024 con uno sguardo alla sua precedente pubblicazione Domani interrogo (sempre Marsilio Editori). Ospiti nella sala della Masciulli Edizioni a Giulianova in Via Buccari 33.
A dialogare con l’autrice ci sarà la scrittrice giuliese di gialli Manuela Costantini.
Gaja Cenciarelli, scrittrice e traduttrice, è docente di lingua e letteratura inglese a Roma. Nei suoi romanzi, Domani interrogo (2022) e A scuola non si muore (2024) racconta la scuola in modo sincero, senza edulcorarla. Ci porta dentro le aule, nei corridoi, nelle vite di studenti e professori, svelando non solo le loro difficoltà, ma anche la loro straordinaria umanità.
A scuola non si muore è il nuovo capitolo della vita della “pressorè” Magnani e dei suoi fantastici studenti incontrati nel precedente romanzo, Domani interrogo, nel quale la protagonista aveva trovato un modo per avvicinarsi ai ragazzi del suo liceo, attraverso la sua passione per la letteratura e la sua grande empatia, ed era riuscita a instaurare un dialogo significativo con gli alunni, dimostrando che la cultura può diventare un ponte verso la comprensione reciproca e la crescita personale.
A scuola non si muore, siamo sempre nello stesso istituto, con gli stessi ragazzi, ma il tono cambia. La tensione si alza, la scuola diventa un luogo di resistenza, di pericolo, persino di morte. Un insegnante viene trovato morto in circostanze raccapriccianti, con le mani amputate. E non sarà l’unico omicidio. Mentre l’istituto piomba nello shock, c’è chi non può restare a guardare: Margherita Magnani, professoressa di inglese. Chi ha ucciso il suo collega? E perché? Possibile che la scuola, quella che dovrebbe essere un luogo sicuro, sia diventata il teatro di un incubo?
Eppure, tra gli orrori e le ingiustizie, rimane sempre la possibilità di riscatto. Magnani è una professoressa ipocondriaca all’eccesso, che cerca di placare le sue ansie con tisane allo zenzero e curcuma, ma decisa a scoprire il colpevole dell’omicidio. Ad aiutarla ci sono i suoi studenti, ragazzi pieni di energia e contraddizioni, spesso etichettati come “difficili”, fragili e coraggiosi e che in realtà nascondono intelligenza, intuito e una straordinaria capacità di leggere tra le righe: c’è il ragazzo con la risposta sempre pronta, la studentessa apparentemente disinteressata ma dotata di uno sguardo acuto sul mondo. Insieme scaveranno dietro le apparenze, fino a riuscire a decifrare i codici nascosti di un sistema scolastico che, proprio come un giallo, è fatto di verità non dette e segreti insospettabili.
A scuola non si muore è un romanzo che intreccia giallo e denuncia sociale: è uno specchio in cui la scuola si riflette con tutte le sue contraddizioni. Gaja Cenciarelli ci porta all’interno di un microcosmo fatto di passioni, lotte, fallimenti e piccole vittorie quotidiane. Il suo scopo è far comprendere che la scuola non è solo il luogo dei compiti in classe e delle interrogazioni, ma anche delle sfide personali, delle relazioni complicate e, a volte, delle ingiustizie. Con uno stile tagliente e coinvolgente, l’autrice ci presenta personaggi vivi, reali, dei quali, grazie a una struttura narrativa originale, riusciremo a conoscere anche il futuro e non sarà facile dimenticarli.
Gaja Cenciarelli, specializzata in letteratura anglo-irlandese, traduce letteratura e saggistica dei paesi di lingua inglese. Fra le altre, è autrice della versione italiana di opere di Edith Wharton, Margaret Atwood, Flannery O’Connor, Will Self, Laura Kipnis, Robert Nathan, Kevin Brockmeier e Margo Lanagan.
Prima dei due romanzi editi Marsilio ha pubblicato Extra omnes (2006, Zona), sul rapimento di Emanuela Orlandi, Sangue del suo sangue (2011, Nottetempo), incentrato su un assassinio perpetrato dalle Brigate Rosse, Pensiero stupendo nasce un poco strisciando (2015, Lite-Editions), parodia della storia di Adamo ed Eva, e La nuda verità (2018, Marsilio Editori).
Dal romanzo Domani interrogo si sta realizzando una serie TV per Rai Cinema.
Inoltre, Cenciarelli ha partecipato a diverse antologie di racconti, inclusa l’antologia di esordio della Carboneria Lettararia, Primo incontro e collabora con le riviste Linus, Accattone e Carta, e con i quotidiani Il Dubbio e Il Riformista. Fa parte del comitato editoriale della rivista Nuovi Argomenti. Con Nadia Terranova ed Elena Stancanelli fa parte di Piccoli maestri, un’associazione che si pone l’obiettivo di promuovere la lettura nelle scuole.
Si ringrazia la Libreria Ianni di Giulianova per la collaborazione.