Meno minori accolti nei comuni italiani, il quadro dell’Anci
Riunione per fare il punto della situazione

Si è svolta il 25 marzo, in Anci, la riunione con gli assessori delle principali città italiane coinvolte nella presa in carico di minori stranieri non accompagnati coordinata dal delegato all’Immigrazione e Politiche per l’Integrazione di Anci, il sindaco di Teramo, Gianguido D’Alberto.
Durante l’incontro è emersa una sostanziale riduzione del numero dei minori accolti, ma al contempo una maggiore complessità della presa in carico. Si evidenziano fragilità psichiche e vulnerabilità significative che si collegano a un contesto in molti casi contraddistinto da tratta a scopo di sfruttamento.
È stata condivisa dagli assessori la necessità di avere strumenti di conoscenza anche qualitativa che restituiscano un quadro nazionale del fenomeno, nonché l’esigenza di rafforzare le sedi di concertazione a livello nazionale che possano consentire di rilanciare strategie sempre meno frammentate, con il pieno coinvolgimento di tutti gli attori istituzionali di livello nazionale, regionale e territoriale.
Nel corso della riunione è stata richiamata inoltre la necessità di rafforzare ulteriormente la rete SAI dedicata ai MSNA, in termini di incremento dei posti disponibili ma anche di strumenti a disposizione dei Comuni per rispondere adeguatamente alle nuove fragilità.
In conclusione, il delegato D’Alberto ha confermato l’impegno di Anci a farsi portavoce delle istanze dei Comuni presso le sedi istituzionali opportune.