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Teramo

Teatro, all’Università di Teramo la quinta edizione di “Red”

Conferenze spettacolo al dipartimento di Scienze della comunicazione

Teramo. Sono tre gli appuntamenti in programma per la settima edizione di RED-Residencies Experiments Directors, un ciclo di conferenze spettacolo organizzato con il Corso di laurea in Discipline delle arti, della musica e dello spettacolo (DAMS) dell’Università di Teramo, per la direzione artistica di Rolando Macrini, in collaborazione con la Cattedra di Culture teatrali e performative del professor Fabrizio Deriu.

 

L’ingresso è gratuito e aperto al pubblico.

RED si dedica alle giovani compagnie emergenti e alle compagnie storiche che in Italia hanno riscosso e riscuotono grande attenzione del pubblico per il loro continuo confronto con le differenti possibilità comunicative che il teatro offre.

«La comunicazione − si legge nella presentazione − rimane il caposaldo del Festival, inteso come momento di riflessione e approfondimento della cultura teatrale dagli anni ’70 ai nostri giorni, per comprendere ulteriormente il significato del termine: teatro sperimentale. Presentare a Teramo questo ciclo di conferenze spettacolo significa aggiornare la collettività e gli studenti universitari presentando loro riflessioni, culture e modalità di rappresentazione aggiornate ai nostri odierni e ormai elementari sistemi di comunicazione».

Le conferenze si svolgeranno nell’Aula 10 del Polo G. D’Annunzio, sempre alle ore 10.30.

Aprirà il Festival giovedì 3 aprile la Compagnia Teatrale Deposito dei Segni con Cam Lecce e Jörg Grünert. L’incontro tra Jörg Grünert e Cam Lecce nel 1995 dà vita all’Associazione Deposito Dei Segni, un gruppo artistico che ha sede a Pescara e che, in questi 30 anni di attività, ha promosso la solidarietà sociale e diffuso la cultura e l’arte nelle forme di arti drammatiche e performative, visive, plastiche, letterarie, musicali, multimediali e di teatro sociale e di comunità.

Martedì 8 aprile sarà la volta di Piersandra Di Matteo, studiosa, dramaturg e curatrice nel campo delle arti performative. È membro di PerLa (Performance Epistemologies Research Lab) dell’Università Iuav di Venezia, dove insegna Curatela delle arti performative. I suoi interessi spaziano dal teatro contemporaneo alla drammaturgia, dalla politica della voce alle pratiche curatoriali. Da anni è la più stretta collaboratrice teorica di Romeo Castellucci, con il quale lavora nei maggiori teatri e festival internazionali.

L’ultimo appuntamento è martedì 15 aprile con la direttrice artistica de La MaMa Umbria International Adriana Garbagnati e la collaboratrice Chiara Sabatini. Fondata nel 1961 da Ellen Stewart, La MaMa è una “accogliente casa” dove artisti di tutte le identità, razze, età e culture, trovano lo spazio, il sostegno e la libertà creativa per esplorare nuove forme di espressione e creare nuovi lavori. La MaMa crede che l’arte sia una forza per il cambiamento. La violenza, la discriminazione e il razzismo sistemico non si fermeranno senza una resistenza unita. La MaMa si impegna a combattere il bigottismo e l’intolleranza in tutte le loro forme e a fornire spazi inclusivi per la nostra comunità locale, nazionale e globale.

Ognuna delle tre cronache di teatro contemporaneo racconta dal vivo – attraverso una serie di incontri pedagogici e tematici – l’atto performativo, le radici, la ricerca, la sperimentazione dei gruppi o del singolo regista, studioso, centro di produzione e ricerca.

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